La mela reintegrata – Terme di Caracalla

La Mela Reintegrata è stata modellata e realizzata sulla base dei bozzetti dell’artista internazionale Michelangelo Pistoletto, per essere poi installata nei sotterranei delle Terme di Caracalla a Roma. Il progetto, a cura di Achille Binito Oliva in collaborazione con RAM Radioartemobile, è stato promosso dal MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), dalla casa editrice Electa e dallo stesso Pistoletto. Dopo che il blocco di marmo bianco di Carrara è stato scelto, gli studi di scultura Nicoli hanno provveduto a scolpirlo, estraendo un’opera dal peso complessivo di oltre 12.300 kg, un’altezza di 2,1 metri (2,85 metri con picciòlo e foglia) e un diametro di 2,5 metri. Alla nota azienda di trasporti di opere d’arte Minguzzi srl è stato affidato il trasporto dagli studi di scultura alla collocazione definitiva. Una volta giunta alle Terme divisa in due parti per questioni logistiche, l’opera è stata definitivamente assemblata. La Mela delle Terme di Caracalla si diversifica per consistenza fisica, dimensioni, rapporto con l’ambiente circostante, da quella inaugurata a Milano sulla piazza della Stazione Centrale.

“A Roma ho voluto che la mela fosse fatta come mille anni fa e l’ho pensata di marmo pieno di Carrara. Doveva essere scolpita in un blocco perfetto e non con mille venature. Mi sono comportato come gli antichi, come Michelangelo che voleva il marmo perfettamente bianco.”

Michelangelo Pistoletto

La mela reintegrata – Terme di Caracalla

Anno
2016
Luogo
Roma
Tipologia
Installazione
Intervento
Allestimento
Superficie
4,9 m2
Altri materiali
Marmo di Carrara

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