Città dell'arte – Fondazione Pistoletto Onlus

Il progetto ha previsto il risanamento e la ristrutturazione sostenibile dei nuovi edifici acquisiti da Cittadellarte, un vasto comparto di archeologia industriale vincolato alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio del Piemonte, all’interno del Parco Fluviale del torrente Cervo, adiacente al nucleo originario di via Serralunga 27 a Biella.
La tipologia costruttiva è di tipo industriale, risalente alla fine dell’Ottocento e inizio Novecento. Gli spazi vivono oggi, grazie a Cittadellarte, una rinascita di attività diventando contenitori di un cantiere creativo che pone l’arte al centro di una trasformazione sociale responsabile.
Dal punto di vista della ristrutturazione, l’intero complesso, la cui superficie ammonta a circa 27.000 metri quadrati di cui 21.500 di superficie coperta, può essere suddiviso in cinque diverse aree, con specifiche destinazioni d’uso. Descrivendo da nord a sud i vari complessi si realizza la visione progettuale d’insieme, che integra le esigenze dettate dall’intensa e variegata attività di Cittadellarte.

Lotto 1 – il complesso ex lanificio Emilio Trombetta è stato acquistato nel 1991, nel corso dei successivi dieci anni è stato oggetto di un attento restauro conservativo, sia della parte nobile settecentesca che della manica “manchesteriana”, risalente alla metà dell’800. Oggi rappresenta il nucleo originario di Cittadellarte. La sua superficie è di 7.000 metri quadrati, posti su 4 piani e dedicati alle attività organizzative, produttive, espositive, amministrative, congressuali, di ristoro e ospitalità, commerciali della Fondazione.

Lotto 2 – la casa residenziale dell’ex complesso industriale Maurizio Sella, detta casa Ponte Cervo, fu la casa degli impiegati della filatura Sella alla fine dell’800. Snaturata nel suo complesso a seguito di numerosi interventi di abusivismo privato che ha stravolto le piante originali degli appartamenti interni, prevede la creazione di una Foresteria con una serie di residenze, complete di servizi, che consentiranno l’ampliamento della capacità ricettiva di Cittadellarte. L’intervento, per quanto riguarda il volume, le facciate, lo scalone di accesso, la struttura portante in pietra, sarà volto a mantenere lo stabile quanto più possibile fedele all’impianto originario, ma verrà svuotato all’interno dalle superfetazioni realizzate negli anni per creare un impianto alberghiero moderno e completamente sostenibile. L’operazione darà la possibilità di fruire di 1.500 metri quadrati totali.

Lotto 3 – l’insediamento industriale ex lanificio Canova è costituito da fabbricati di tipo industriale, risalente ai primi anni del ‘900, per una superficie di circa 7.000 metri quadrati che, fino all’acquisizione dell’area da parte di Cittadellarte, erano destinati alla produzione di filato e ad attività artigianali, composti da magazzini, uffici e laboratori. Questo complesso immobiliare è stato diviso in tre aree, occupate rispettivamente da: Museo del Passato, destinato ad ospitare le opere di Michelangelo Pistoletto e degli artisti dell’Arte Povera; Museo del Presente, un grande spazio espositivo per giovani artisti contemporanei; Museo del Futuro, costituito da due parti fondamentali, una ottocentesca originariamente adibita a centrale idroelettrica ad uso della filatura Sella, e una più recente, risalente agli inizi del ‘900, destinata all’attività dell’industria tessile.

Lotto 4 – insediamento industriale ex fondazione Angelino, complesso immobiliare di circa 3.000 metri quadrati di diversa natura ed epoca e che si snoda tutto attorno a un cortile comune, destinato alle attività del Centro per l’educazione e la formazione continua, con spazi adibiti alla Scuola Libera Maria Montessori – Cittadellarte, alle attività di formazione rivolte alle imprese e al Centro di riuso creativo ReMidaBiella.

Lotto 5 – il primo insediamento industriale ex lanificio Emilio Trombetta, edificato presumibilmente intorno al 1840, costituisce un importante esempio di archeologia industriale, tutelato dal ministero dei beni culturali. I circa 3.000 metri quadrati di superficie edificata di questo lotto, una volta recuperati, ospiteranno il Centro per l’arte e l’interculturalità.

All’interno o in prossimità dei suddetti lotti, sono stati realizzati altri interventi puntuali: la completa ristrutturazione di un’abitazione privata e la costruzione di un padiglione espositivo completamente autosufficiente.

Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Onlus

Anno
2015
Luogo
Biella
Tipologia
Industriale
Intervento
Ristrutturazione
Superficie
27000 m2

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